Foto itinerario
Area di Servizio Montefeltro Est - Rubicone Ovest
DURATA 3 ore
USCITA AUTOSTRADALE Rimini sud
In collaborazione con touring
San Leo

UFFICIO TURISTICO IAT
Piazza Dante Alighieri 14
Tel. 0541926967
Numero verde 800553800
info@sanleo2000.it
www.san-leo.it

Il borgo è costruito su una rupe dominata dalla Rocca omonima. Nel paese si trovano la Pieve e il Duomo (per entrambi apertura tutti i giorni 9.30-12.30 e 14.30-18/19 in base alla stagione), oltre al Museo d’Arte Sacra, ospitato nel Palazzo Mediceo, al piano superiore degli uffici dello IAT (per verificare gli orari delle prossime aperture contattare il numero 0541926967). La Pieve dell’Assunta, il più antico luogo di culto del paese, e la Cattedrale dedicata a San Leone sorgono, a poca distanza l’una dall’altra, con le fondamenta saldamente piantate nella roccia della rupe e, nel loro interno, il passato è segnato da delicate colonne bizantine e severi rilievi romanici, dal ciborio della Pieve e dalla cripta del Duomo.


ROCCA DI SAN LEO
Apertura: lunedì e mercoledì- venerdì 10.30- 17.15, sabato e domenica 10-18.15 (verificare contattando l'Ufficio IAT, 0541926967)
Condizioni di visita: ingresso a pagamento

La rupe su cui sorge la Rocca (o Forte) di San Leo è il sito ideale per l’edificazione di un castello da fiaba, che sia nello stesso tempo un nido d’aquila imprendibile. Ai fortilizi dell’epoca delle guerre gotiche, dopo la metà del Quattrocento seguì su queste rocce la costruzione della Rocca, voluta da Federico di Montefeltro e progettata da uno dei più grandi architetti militari dell’epoca, Francesco di Giorgio Martini, che strutturò i bastioni per proteggere la Rocca anche da eventuali attacchi di artiglieria. Dai suoi spalti si dominano le case e le Chiese del borgo, e nel cuore del Forte si può ancora vedere la cella dove nel Settecento venne rinchiuso l’impostore e sedicente mago Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro. Nel complesso sono accolti anche un Museo d’Armi e una Pinacoteca.


MONTEFELTRO VEDUTE RINASCIMENTALI
www.montefeltroveduterinascimentali.it 

Nata da un’idea di due ricercatrici, Rosetta Borchia e Olivia Nesci, la rete dei balconi di Vedute Rinascimentali offre la possibilità di osservare il paesaggio della zona dagli stessi punti scelti da Piero della Francesca per immortalare gli sfondi di alcuni dei suoi quadri più celebri. Attualmente sono stati allestiti sette balconi, ognuno dei quali è dedicato a un’opera di Piero della Francesca e corredato da una sua riproduzione, grazie alla quale si può osservare come nei secoli il paesaggio non sia cambiato quasi per niente. I quadri sono Il Battesimo di Cristo, I Trionfi, la Natività, il Dittico dei duchi di Urbino (con i ritratti di Federico da Montefeltro e Battista Sforza), San Gerolamo e un Devoto e la Resurrezione. Allo IAT di San Leo si possono acquistare i biglietti (che comprendono anche la visita della Rocca di San Leo) per la visita guidata ai balconi di Battista Sforza e San Girolamo, a pochi chilometri dal paese.

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Le tappe

SCOPRI I LUOGHI DOVE POTER MANGIARE O SOGGIORNARE PER QUESTO ITINERARIO

San Leo

OSTERIA LA CORTE DI BERENGARIO II

Via M. Rosa 74
Tel. 0541916145- 3335468956
osterialacorte@libero.it
www.osterialacorte.it
Chiusura: martedì; da novembre a metà dicembre 
Prezzi: 15/50 euro
In un palazzo medievale, aggiornato nel rispetto delle caratteristiche dell'epoca, due sale con arredo rustico e soppalco che dona un pizzico di romanticismo; d'estate si pranza anche all'aperto. In lista crostini della Corte o bruschetta al formaggio di Fossa e prosciutto di Montefeltro, funghi e tartufi in stagione e, da non perdere, i ravioli al formaggio di Fossa con radicchio trevigiano e il coniglio al finocchio selvatico. I dolci sono fatti in casa. Prodotti del territorio a chilometro zero. Nel periodo estivo il ristorante chiude anche il mercoledì.

Urbania

CASA TINTORIA

Via Porta Molino 4
Tel. 0722317412-3471441349 
info@casatintoria.com
www.casatintoria.com
Chiusura: lunedì, martedì e domenica a cena; periodo variabile
Prezzi: 15/35 euro
Nella Casa Tintoria, un edificio risalente al XVI secolo in riva al fiume e sotto le mura di Urbania, Donatella e Giorgio Bendelli hanno aperto un piccolo angolo di passato che propone una cucina genuina, incentrata sui piatti della tradizione arricchiti da erbe aromatiche e fiori di campo. L'arredamento rimanda a una volta, con piatti di porcellana della nonna e un vecchio bancone del 1930! In cucina Donatella prepara tutto il menu con materie prime provenienti dagli orti dei dintorni. Il pane è fatto a mano, impastato con farine bio e lievito madre, così come le torte e la pasta. In estate il ristorante rimane chiuso solo il lunedì e il martedì a pranzo.