Giardino di Ninfa (Cisterna di Latina)

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Foto itinerario
Area di Servizio La Macchia Ovest - Casilina Est
DURATA 2 giorni
USCITA AUTOSTRADALE Frosinone
In collaborazione con touring
Giardino di Ninfa (Cisterna di Latina)
Via Provinciale Ninfina 68 
Tel. 3783012866-3783012864
info@frcaetani.it
www.giardinodininfa.eu
Apertura: solo visite guidate in giorni e orari prestabiliti, variabili a seconda della stagione (consultare sempre il sito)
Condizioni di visita: ingresso a pagamento. Prenotazione obbligatoria.

Tra le sorgenti carsiche che sgorgano ai piedi dei Monti Lepini, quella che dà origine al torrente Ninfa è particolare, sia per la sua bellezza sia per ragioni storiche: infatti qui già in epoca preromana sorgevano alcuni ninfei, cioè tempietti deputati al culto delle ninfe (da cui il toponimo). E in epoca romana questa fu una rinomata località di villeggiatura non lontana dal tracciato della Via Appia, che correva a pochissima distanza. Fu proprio questa prossimità a rendere strategico il luogo, che infatti ricadde tra le pertinenze pontificie, divenendo dall’VIII secolo un importante punto di controllo degli accessi a Roma. Per questa posizione, Ninfa poté prosperare per alcuni secoli. Nel 1222 vi passò Francesco d’Assisi nel corso del suo viaggio verso sud, e probabilmente vi sostò anche Corradino di Svevia, prima della sua cattura per mano di Giovanni Frangipane. Ninfa fu a lungo contesa tra i Colonna e i Caetani, ma furono questi ultimi a detenerne quasi sempre la proprietà: dopo la sua distruzione (1382) durante il confitto tra Urbano VI e Clemente VII, il centro fu abbandonato e l’intera zona umida divenne malarica, per poi tornare in mano ai Caetani nel 1504, grazie all’intervento di Giulio II. Ma solo nell’Ottocento iniziarono i primi timidi lavori di recupero dell’area, che venne bonificata del tutto solo all’inizio del secolo successivo: è a questo periodo che risale l’attuale aspetto del parco, con i giardini, i vialetti e le diverse ramificazioni del torrente, che serpeggia limpido tra piante esotiche e fascinose rovine, ciò che resta delle mura e delle torri merlate del vecchio Castello Caetani (risalente alla fine XIII secolo), del quale ancora oggi spicca la slanciata torre principale, alta 32 m. Si passeggia tra magnifici giardini cullati dal tranquillo rumore dell’acqua, tra piccoli canali bordati da canneti e ciuffi di piante acquatiche, tra resti di vecchie Abbazie e Chiese risalenti a un periodo compreso tra l’XI e il XIII secolo. L’intera area è gestita dalla Fondazione Roffredo Caetani che, in collaborazione con la Lipu, ne assicura la tutela e cura meticolosamente gli elegantissimi giardini, in cui fioriscono gelsomini, peri tropicali, ciliegi cinesi, melograni e molte piante provenienti da altre latitudini, come il fitto boschetto di bambù che alligna al centro dell’oasi, proprio di fianco al fiume. Questo è il posto ideale per trascorrere qualche ora in totale serenità, lontano dalle strade frequentate. Nel 2000 la Regione Lazio ha dichiarato l’oasi Monumento Naturale.
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PRIVERNO

GLIO' MONTANO

Via Majo 10
Tel. 0773903838
gliomontano@alice.it
Chiusura: lunedì e martedì; periodo variabile in agosto
Prezzi: 15-35 euro
La classica cucina regionale tradizionale rivisitata con originalità: specialità locali si affiancano a piccole prelibatezze come la bazzoffia (una minestra di carciofi o piselli) o la carne di bufalo o di manzo cotta alla brace. Siamo nel centro storico, l’ambiente è accogliente, a metà tra una locanda e un bel bistrot.

SERMONETA

PRINCIPE SERRONE

Via del Serrone 1
Tel. 077330342
hotelserrone@alice.it
www.hotelprincipeserrone.it
Chiusura: sempre aperto
Prezzi camera doppia: 80-90 euro
Nel centro storico del borgo medievale, un edificio risalente al Duecento con annessa torre di avvistamento che, grazie alla recente ristrutturazione e all’accurata ricerca di materiali e arredi, offre camere confortevoli di semplice eleganza e alcuni miniappartamenti ben inseriti negli antichi spazi. Prima colazione con pane e dolci fatti in casa.

BASSIANO

LOCANDA LA BELLA LISA

Viale della Croce 2
Tel. 0773355606 
bellalisa@libero.it
Chiusura: ottobre-maggio
Prezzi: camera doppia 65-80 euro
Immersa nel verde, una costruzione in pietra con arredo in "arte povera"; camere funzionali e ristorante dai toni caldi e rustici, che propone una cucina laziale. Ideale punto di partenza per passeggiate e gite naturalistiche, ma anche base ideale per attività sportive, dalla vela allo sci nautico al tennis.

SERMONETA

IL GIARDINO DEL SIMPOSIO

Via della Conduttura 2 
Tel. 3392846905 
simposio.sermoneta@gmail.com
www.simposio.it 
Chiusura: lunedì; da ottobre ad aprile 
Prezzi: 15-40 euro
Un caratteristico locale che nella bella stagione offre una piacevole terrazza dall'atmosfera intima e romantica; i piatti proposti sono rigorosamente a base di materie prime del territorio sempre freschissime, rielaborate dallo chef e patron Fabio Stivali che realizza una puntuale cucina rinascimentale utilizzando anche i presidi Slow Food. Prenotazione consigliata.