Isola di San Giulio

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Foto itinerario
Area di Servizio Agogna Est
DURATA 2 giorni
USCITA AUTOSTRADALE Meina
In collaborazione con touring
Isola di San Giulio
Un’isoletta da cartolina, sospesa tra storia e leggenda, incastonata in mezzo al Lago d’Orta, di cui è divenuta simbolo e icona. L’Isola di San Giulio, a soli 400 m dalla riva, 3 ettari di estensione, lega il suo nome a un diacono greco che nell’anno 390, per sfuggire alle persecuzioni, lasciò la patria e approdò su quest’immensa roccia nuda dopo aver placato la ferocia del serpente che dominava le acque del lago. Prossimo alla morte, Giulio eresse sul luogo di preghiera la sua centesima e ultima Chiesa, la Basilica che oggi custodisce le sue spoglie in un’urna d’argento. Questa piccola isola metafisica e silenziosa, denominata anche “Isola del silenzio”, è un luogo di pace e profondo misticismo, da cui si è avvolti percorrendo l’unica via pedonale che l’attraversa, scandita da targhe che invitano al raccoglimento e alla meditazione: «Nel silenzio respiri Dio». Si passa accanto al Palazzo dei Vescovi, dal 1973 sede del Monastero delle Monache Benedettine Mater Ecclesiae che, in osservanza alla regola di San Benedetto, offrono accoglienza e ospitalità ai pellegrini. Sul punto più alto dell’isola sorge l’ex Seminario Diocesano, edificato nel XIX secolo sulle rovine di un antico castello. Qui le religiose vivono in clausura dedicandosi, oltre alla preghiera, al restauro di arazzi e tessuti antichi, alla confezione e al ricamo di parametri liturgici e alla minuziosa pittura di icone.

CONSORZIO NAVIGAZIONE SERVIZIO PUBBLICO
Piazza Motta 1
Tel. 333 6050288
orta@navigazioneorta.it
www.navigazioneorta.it
Partenze ogni 15 minuti circa

NAVIGAZIONE LAGO D'ORTA
Tel. 3455 170005, 3293431378
info@navigazionelagodorta.it
www.navigazionelagodorta.it

BASILICA DI S. GIULIO (ISOLA DI SAN GIULIO)
Tel. 0322905163 (Distretto turistico dei Laghi)
Apertura: aprile-settembre, lunedì 14-18, martedì-domenica 9.30-18; ottobre-marzo, lunedì 14-17, martedì-domenica 9.30-12 e 14-17 
infoturismo@comune.ortasangiulio.no.it
www.distrettolaghi.it

Il primo tempio dell’isola risale ai secoli IV-VI, ma la Chiesa attuale fu edificata nella prima metà dell’XI ed è considerata un gioiello del Romanico piemontese. La facciata a spioventi è l’elemento più vicino alle linee originali dell’edificio, tripartita da due contrafforti, serrata tra due torri con bifore e colonnina a capitello e orlata da una cornice di archetti pensili in laterizio. Dietro l’abside maggiore spunta il possente e isolato campanile a pianta quadrata. L’interno a tre navate, con matronei dell’XI secolo e absidi semicircolari, è quasi interamente affrescato con dipinti realizzati fra il Trecento e il Seicento, alcuni dei quali portano la firma della scuola di Gaudenzio Ferrari. Il più antico, sul secondo pilastro di sinistra, raffigura il Martirio di San Lorenzo. Sotto l’organo, addossato al quarto pilastro a sinistra, l’ambone romanico del primo quarto del XII secolo anima l’ambiente con le sue straordinarie sculture simboliche che sembrano rivivere nel marmo nero di Oira. Guardando le figure in senso antiorario si nota un centauro che scocca una freccia contro un cervo aggredito da due fiere, poi le raffigurazioni simboliche dei quattro Evangelisti (il bue di Luca, l’angelo di Matteo, il leone alato di Marco, l’aquila di Giovanni), e infine la scena di un grifone che aggredisce un drago, rappresentazione della lotta tra il Bene e il Male. Dietro il personaggio con il mantello e il bastone si cela con molta probabilità l’abate Guglielmo da Volpiano, nato sull’isola nel 962 e venerato dalla Chiesa come santo.

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SCOPRI I LUOGHI DOVE POTER MANGIARE O SOGGIORNARE PER QUESTO ITINERARIO

Orta San Giulio

LEON D’ORO

Piazza Motta 42
Tel. 0322 911991
info@albergoleondoro.it
www.albergoleondoro.it
Chiusura: periodo in gennaio
Prezzi: 20-50 euro
In una villa del primo Ottocento che si affaccia sul lago, un locale dove le sorelle Ronchetti fanno cucina nel solco della tradizione seguendo l'andamento stagionale. Tra le specialità proposte meritano quelle a base di pesce di lago e funghi e dal menu ricordiamo: il fritto misto di lago, il risotto ai fiori di zucca e pesce persico. Si segnala inoltre, la bella varietà di formaggi e salumi tipici dell'alto Piemonte. Cantina in netta crescita.

Miasino

TAVERNA ANTICO AGNELLO

Via Solaroli 5
Tel. 0322 980527
agnello.orta@libero.it
www.ristoranteanticoagnello.it
Chiusura: gennaio, mercoledì
Prezzi: 13-25 euro
Situato all'interno di Villa Nigra, importante residenza d'epoca risalente al Cinquecento posta nella piazza del Municipio del paese, e circondato da uno splendido giardino, questo ristorante consiste nel proseguo di un'avventura cominciata più di 20 anni fa sulle rive del Lago d'Orta, quando la titolare Marialuisa e suo marito Giulio hanno iniziato a deliziare i palati dei loro ospiti con piatti tipici della cucina locale e regionale. Dal menu citiamo piatti classici come la bagna caôda, il vitello tonnato o la carne cruda (preparata col petto d'anatra) e piatti più particolari come il pollo con acciuga e olio tartufato e le costolette d'agnello alla menta e aceto balsamico; salumi locali, paste fresche fatte in casa e vini della zona a completare una proposta culinaria di tutto rispetto. Durante la settimana a pranzo, menu fisso a prezzo interessante.

Orta San Giulio

PICCOLO HOTEL OLINA (ORTA SAN GIULIO)

Via Olina 40
Tel. 0322 905532
orta@ortainfo.com
www.ortainfo.com
Sempre aperto
Prezzi: camera doppia 80-100 euro 
Nel centro storico dell'affascinante borgo sul lago, un piccolo albergo con poche camere molto ben tenute. Presso il ristorante si possono gustare piatti della cucina classica realizzati con prodotti locali e di stagione, con carne e pesce freschissimi e dolci rigorosamente fatti in casa. Il parcheggio gratuito è a circa 700 metri di distanza.

Ameno

MONTEROSA

Via A. Diaz 7
Tel. 0322 998174
info@albergoristorantemonterosa.com
www.albergoristorantemonterosa.com
Chiusura: gennaio- metà marzo
Prezzi: 80-90 euro a notte
Immerso nel verde, ma a breve distanza dal centro storico, in posizione panoramica con vista sul Monte Rosa, la gestione familiare da quasi 40 anni accoglie i propri ospiti in comode camere, in gran parte dotate di balcone con vista sulle montagne. Il ristorante con veranda propone piatti di cucina tradizionale piemontese e una fornita carta dei vini. I dintorni offrono diverse mete turistiche: i laghi, il Mottarone e le escursioni nella natura.