Bomarzo

Torna all'itinerario Bomarzo. Misteri e Incantesimi
Precedenti Successivi
Foto itinerario
Area di Servizio Giove Ovest - Flaminia Est
DURATA 3 ore
USCITA AUTOSTRADALE Orte
In collaborazione con touring
Bomarzo

Il piccolo borgo sorge su uno sperone di tufo, raccolto attorno al Palazzo Orsini che strapiomba sull’avvallamento in fondo al quale si distende il Parco dei Mostri. Il complesso di corpi di fabbrica sorse nel XVI secolo su un preesistente maniero, forse del XII. Il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta in Cielo, risale nelle forme attuali al Cinquecento – ma il campanile rivela l’antichità di frequentazione del luogo – e custodisce un sarcofago paleocristiano.

PRO LOCO
Corso Meonia 7
Tel. 3669919417
angelo.ceccolongo@gmail.com
www.facebook.com/prolocobomarzoofficialpage

SACRO BOSCO O PARCO DEI MOSTRI
Località Giardino
Tel. 0761924029
info@parcodeimostri.com
www.sacrobosco.it
Apertura: tutti i giorni dalle 9 al tramonto

Condizioni di Visita: ingresso a pagamento. Prenotazione consigliata

Luogo che qualcuno definisce colto e letterario, ma che tutti trovano affascinante o inquietante per i mostri di pietra e gli animali fantastici che lo popolano. Fu ideato da Vicino Orsini, che dedicò alla realizzazione del progetto gli ultimi trent’anni della sua vita. Le prime notizie certe risalgono al 1563, ma solo di recente si è scoperto che il bosco era collegato a un giardino all’italiana che, dal Palazzo Orsini di Bomarzo, scendeva fino al torrente. Dopo la morte di Vicino Orsini, il bosco dei mostri venne dimenticato e lentamente la vegetazione invase e cancellò in parte i sentieri. Le statue, che una volta erano dipinte, persero i loro colori. Dopo secoli di abbandono, il bosco è stato riscoperto dai coniugi Bettini, proprietari dal 1954, e, dopo un attento restauro, aperto al pubblico. Il giardino confina da un lato con un torrente che scorre tra rupi di tufo e gruppi di querce, vicino a una necropoli etrusca. I sentieri si snodano nel bosco, tra le statue scolpite direttamente nei massi di peperino disseminati lungo la collina, e raggiungono la celebre “casetta pendente”, piccola costruzione eretta su un masso inclinato. Ci si inerpica quindi fino alla cima di una collina dove, in mezzo a verdi prati, si trova un tempietto che Vicino Orsini dedicò alla memoria dell’amatissima moglie Giulia Farnese.

Condividi su Facebook
Le tappe

SCOPRI I LUOGHI DOVE POTER MANGIARE O SOGGIORNARE PER QUESTO ITINERARIO

SORIANO NEL CIMINO

BIO RESORT PARCO DEI CIMINI

Località Piangoli, strada Romana SP 57 al km 4 
Tel. 0761752266-3939029629 
info@parcodeicimini.it 
www.parcodeicimini.it 
Chiusura: lunedì in alta stagione, lunedì-giovedì in bassa stagione
Prezzi: 10-30 euro  

 

A circa 800 metri d'altitudine, all’interno di un moderno agriturismo che ha come sfondo la bella cornice del tipico paesaggio laziale e a vocazione biologica. In cucina piatti con prodotti biologici.

SORIANO NEL CIMINO

AI TRE SCALINI

Viale Vittorio Emanuele III, 1
Tel. 0761745970
aitrescalini@virgilio.it
Chiusura: mercoledì
Prezzi 10-40 euro

Nella piazza principale del paese, con cucina a vista e gestione da quasi quarant’anni da parte dello stesso proprietario. Le proposte sono semplici ma gustose come il tris di porcini (in stagione), i piatti di funghi o di erbe spontanee e qualche specialità di pesce, con pescato fresco. Buona selezione di vini e di oli.