Tra le Balze del Valdarno

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Tra le Balze del Valdarno
Area di Servizio Arno Est
DURATA mezza giornata
USCITA AUTOSTRADALE Incisa-Reggello
In collaborazione con touring
Tra le Balze del Valdarno
Aguzze piramidi di argilla, ghiaia e sabbia si staccano di colpo dal verde dei pascoli e dall’ombra delle valli. Avvistarle è facile, seguendo uno dei sentieri tra le Balze che vanno da Castelfranco di Sopra verso il piccolo borgo di Piantravigne. Tra pinnacoli e scarpate, queste formazioni geologiche di particolare suggestione e bellezza sono ciò che rimane del fondo del lago che, in un passato lontano, occupava l’intera area del Valdarno ai piedi del Pratomagno. Basta mettersi in cammino per esplorare un mondo minerale fatto di infinite sfumature cromatiche, toccando con mano i risultati della lunga evoluzione geologica della zona in un paesaggio spettacolare.
Una stretta fascia di colline, tra il corso dell’Arno e le alture del Pratomagno,racchiude un’impressionante serie di formazioni geologiche molto particolari: le Balze. Si tratta di aguzzi pinnacoli di argilla, ghiaia e sabbia che si staccano di colpo dal verde dei pascoli e dall’ombra delle valli. Tra creste e scarpate, queste singolari formazioni geologiche di particolare suggestione e bellezza sono ciò che rimane del fondo del lago che, in un passato lontano, occupava l’intera area del Valdarno ai piedi del Pratomagno. Alla loro ombra si distendono pascoli e campi, e le case coloniche punteggiano un paesaggio dolce e tranquillo. Avvistare le Balze è facile seguendo uno dei sentieri che, tra campi e vigneti, si avvicinano al piede delle piramidi arancioni e gialle del Valdarno. Tra i percorsi disponibili, il più interessante è quello che s’inoltra tra le Balze, che con le loro creste e un piccolo canyon separano le case di Castelfranco di Sopra dal piccolo borgo di Piantravigne. Basta mettersi in cammino per esplorare un mondo minerale fatto di infinite sfumature cromatiche, ammirando da vicino i risultati della lunga evoluzione geologica della zona in uno spettacolare scenario naturale. Oppure si può decidere di percorrere in auto, senza fretta, la tranquilla Strada Provinciale delle Balze, che da Piantravigne porta, sempre con scorci sulle pareti tra il verde, in direzione di Penna, dove uliveti e vigneti riconquistano il centro del paesaggio, lasciando alle spalle le curiose e affascinanti piramidi d’argilla.
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SCOPRI I LUOGHI DOVE POTER MANGIARE O SOGGIORNARE PER QUESTO ITINERARIO

TERRANUOVA BRACCIOLINI

RISTORANTE LA CANTINELLA

Località Montemarciano
Tel. 0559172705
lacantinella2@virgilio.it
Chiusura: lunedì, tutti i gironi a pranzo tranne la domenica
Prezzi: 15/40 euro
Immerso nella campagna toscana, un piccolo ristorante dall'atmosfera un po' rustica, ma molto curato nei particolari. Propone una cucina del territorio rivisitata. Pane, pasta ripiena, gelati e sorbetti rigorosamente fatti in casa.

TERRANUOVA BRACCIOLINI

OSTERIA LOCANDA IL CANTO DEL MAGGIO

Località Penna 30/D
Tel. 0559705147
info@cantodelmaggio.com
www.cantodelmaggio.com
Chiusura: lunedì, a pranzo da martedì a sabato
Prezzi: 15/30 euro
Piccolo borgo medievale, immerso nel verde, composto da quattro casette e un ristorante che stupisce per il calore e la simpatia, con servizio estivo in un bellissimo giardino tra olivi e piante aromatiche.
In cucina, piatti semplici con sapori che si ricordano (pappardelle con sugo di oca, peposo alla fornacina, cinghiale con olive nere e peperoni arrostiti).
Pasta e dolci sono fatti in casa; selezione ragionata di distillati aromatizzati con le erbe.

TERRANUOVA BRACCIOLINI

OSTERIA DELL'ACQUOLINA

Località Cicogna, via Setteponti Levante 3300/B
Tel. 055977497 - 3387146496
danielaacquolina@yahoo.it
www.acquolina.it
Chiusura: lunedì e e gennaio periodo variabile
Prezzi: 12/35 euro
L'osteria, immersa nel verde tra prati, ulivi e coltivazioni biologiche, è un punto di riferimento della cucina storica toscana. C'è anche la possibilità di pernottare in quattro semplici camere con travi in legno e colori pastello. Paolo Tizzanini porta in tavola i migliori prodotti sul mercato e ovviamente anche quelli della sua azienda agricola, che si trasformano in piatti gustosi, cucinati secondo storie e tradizioni dimenticate, conditi di battute e aneddoti. Tra le ricette suggeriamo il risotto allo zafferano con zucchina fiorentina e menta; il piccione all'uva; la trippa allo zafferano e arancia; il polpettone al timo e l'anatra in porchetta.