San Leo. Paesaggi rinascimentali

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San Leo. Paesaggi rinascimentali
Area di Servizio Montefeltro Est - Rubicone Ovest
DURATA 3 ore
USCITA AUTOSTRADALE Rimini sud
In collaborazione con touring
San Leo. Paesaggi rinascimentali
Come testardi ricercatori a caccia di immagini del Rinascimento, si seguono le curve dolci del paesaggio dai colori pastello del Montefeltro per giungere ai “balconi” che affacciano sulle colline raffigurate da Piero della Francesca come sfondo dei suoi capolavori. È proprio tra i poggi della Valmarecchia e del Metauro, infatti, che sono state identificate le dolci linee delle campagne che sfumano alle spalle del ritratto di Battista Sforza, fanno da sfondo al quadro di San Girolamo e ai Trionfi, tra le più note tele del grande pittore nato a Sansepolcro. A pochi chilometri dalla rupe di San Leo, dalle cui torri si apre una vista eccezionale sul Montefeltro, da piccoli balconi attrezzati si godono gli scorci che hanno ispirato Piero della Francesca.
Uno dei più geniali pittori del Quattrocento, Piero della Francesca, ebbe fortuna e onori lavorando per molte famiglie regnanti dell’Italia Centrale. In varie occasioni, per raggiungere le ricche corti di Urbino e di Rimini dalla natia Borgo Sansepolcro, viaggiò insieme ai suoi assistenti lungo le Valli del Metauro e del Marecchia sulle stesse strade che possiamo percorrere ancora oggi, guardando gli stessi paesaggi. Lunghe ricerche hanno portato negli anni alla scoperta di ben sette vedute che Piero della Francesca aveva utilizzato come sfondo per alcune delle sue opere più celebri. Alcuni specchi d’acqua dipinti nel Quattrocento sono oggi scomparsi, ma le indagini geologiche testimoniano che erano certamente esistiti; colli e monti si sono modificati a causa di frane e smottamenti che però, anch’essi, sono stati “certificati” dagli studi scientifici sul suolo. Da questo lavoro è nata l’idea di Montefeltro Vedute Rinascimentali: un percorso suggestivo e una rete di luoghi storici, segnalati sul terreno da piccoli e simbolici balconcini in ferro battuto, dai quali si può entrare, senza temere di sbagliare, nel paesaggio idilliaco che fa da sfondo ai grandi del passato. Il punto migliore da cui partire, quasi al centro della ragnatela dei viaggi compiuti da Piero della Francesca, si trova all’ombra della ripida e severa Rocca di San Leo. A pochi passi da qui sono stati allestiti i balconi che ci portano nelle tele che ritraggono Battista Sforza e San Girolamo, due dei capolavori del pittore di Sansepolcro. Oggi come allora, possiamo lasciarci affascinare dai dolci paesaggi del Montefeltro, confrontando la realtà con le opere d’arte e guardando il mondo con gli occhi dell’artista.
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Le tappe

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San Leo

LA CORTE DI BERENGARIO II

Località M. Rosa 74
Tel. 0541916145
osterialacorte@libero.it
www.osterialacorte.it
Chiusura: martedì e novembre 
Prezzi: 9/50 euro
In un palazzo medievale, aggiornato nel rispetto delle caratteristiche dell'epoca, due sale con arredo rustico e soppalco che dona un pizzico di romanticismo; d'estate si pranza anche all'aperto. In lista crostini della Corte o bruschetta al formaggio di Fossa e prosciutto di Montefeltro, funghi e tartufi in stagione e, da non perdere, i ravioli al formaggio di Fossa con radicchio trevigiano e il coniglio al finocchio selvatico. I dolci sono fatti in casa. Prodotti del territorio a chilometro zero. Nel periodo estivo il ristorante chiude anche il mercoledì.

Urbania

CASA TINTORIA

Via Porta Molino 4
Tel. 0722317412-3471441349 
info@casatintoria.com
www.casatintoria.com
Chiusura: lunedì e martedì; ferie variabili
Prezzi: 13/35 euro
Nella Casa Tintoria, un edificio risalente al XVI secolo in riva al fiume e sotto le mura di Urbania, Donatella e Giorgio Bendelli hanno aperto un piccolo angolo di passato che propone una cucina genuina, incentrata sui piatti della tradizione arricchiti da erbe aromatiche e fiori di campo. L'arredamento rimanda a una volta, con piatti di porcellana della nonna e un vecchio bancone del 1930. In cucina Donatella prepara tutto il menu con materie prime provenienti dagli orti dei dintorni. Il pane è fatto a mano, impastato con farine bio e lievito madre, così come le torte e la pasta. In estate il ristorante rimane chiuso solo il lunedì e il martedì a pranzo.