Ceri e Sasso. Tesori medioevali

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Ceri e Sasso. Tesori medioevali
Area di Servizio Arrone Est
DURATA Mezza giornata
USCITA AUTOSTRADALE Cerveteri – Ladispoli
In collaborazione con touring
Ceri e Sasso. Tesori medioevali
Un viaggio sulle alture rocciose dell’entroterra, tra suggestivi borghi arroccati dove si possono rivivere i secoli in cui la costa del Tirreno era oggetto delle scorribande di pericolosi predatori. Fondate per difesa, con il trascorrere degli anni Ceri e la vicina Sasso sono state poco a poco abbandonate fino a divenire quasi spopolate, e offrono oggi lo scenario ideale per una passeggiata dal sapore medievale. Tra le vie di Ceri, fondata nel XIII secolo dagli abitanti della vicina Caere, l’odierna Cerveteri, si ammirano ancora oggi rocche e palazzi che le grandi famiglie della nobiltà costruirono nei secoli. Invece a Sasso si cammina sovrastati dalla pietra scura di trachite che domina le case e ci si perde nel centro raccolto del paese da dove, nelle belle giornate di sole, il mare sembra essere a portata di mano.
Lasciando la piana costiera del Tirreno, su cui corrono l’Aurelia e l’Autostrada Roma-Civitavecchia, voltando verso le alture rocciose dell’entroterra si entra in un paesaggio in cui la roccia vulcanica è l’elemento fondamentale. Dalle basse colline emergono speroni scuri di pietra attorno a cui, nelle epoche lontane in cui vivere vicino al mare significava correre dei gravi rischi a causa di pirati e scorridori, sorsero rocche e poi piccoli borghi fortificati. Molto simili tra loro, Ceri e Sasso garantirono per secoli un rifugio ai contadini che, ogni giorno, lasciavano la relativa sicurezza delle loro mura per scendere in pianura a lavorare. Poi, lentamente, l’abbandono di queste posizioni ha portato al lento svuotarsi dei borghi, che solo negli ultimi decenni sono pian piano tornati alla vita. Ceri, nata nel XIII secolo e fondata, secondo la tradizione, dagli abitanti fuggiti dalla vicina Caere (cioè l’odierna Cerveteri) conserva una nobile dimora padronale e la chiesa di origine medievale dedicata alla figura di San Felice Papa, ricca di splendidi affreschi che narrano le storie della vita di San Silvestro. Poco più a nord, nel centro del minuscolo paese di Sasso, si può passeggiare tra i colori scuri delle rocce vulcaniche con cui sono state costruite le case, la piccola chiesa di Santa Croce, con il suo campanile a vela e la semplice facciata a capanna e il Palazzo Baronale. Da entrambi i paesini medievali, nelle belle giornate, voltandosi verso occidente si scopre il blu profondo del Tirreno.
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Cerveteri

LA CASETTA

Via Doganale 131, Località Ceri
Tel. 0699207242, 3389516282
www.ristorantelacasettaceri.it
Chiusura: martedì, mercoledì
Prezzi: 15/35 euro
A poca distanza dal borgo, in posizione panoramica, questa trattoria offre cucina tradizionale laziale, con antipasti, paste fatte in casa con sughi di stagione, secondi di carne e qualche specialità romana.